Opere di Antonio Campi, Pietro da Marone e Sante Cattaneo nella parrocchiale di Prevalle Sopra; di Palma il Giovane e Luca Mombello a Prevalle Sotto. L'imponente palazzo Morani (municipio).
Parrocchiale di San Michele (a Prevalle Sopra), consacrata nel 1705. Nell'abside la pala dell'Arcangelo San Michele, del cremonese Antonio Campi, un affresco di Pietro da Marone, tele di Sante Cattaneo. Notevoli gli altari marmorei: il maggiore è opera del rezzatese Paolo Ogna.
Parrocchiale di San Zenone (a Prevalle Sotto). La cappellania ottenne autonomia da San Michele solo nel 1792, anche se già da tempo aveva ottenuto il fonte battesimale (1617) e il cimitero (1636), dopo una disputa con toni talvolta inferociti tra le due comunità. La chiesa seicentesca fu ricostruita nel 1828 su progetto dell’architetto Rodolfo Vantini. Contiene un’Assunta tra i santi Zenone e Carlo di Jacopo Negretti detto Palma il Giovane, una Madonna del Rosario di Luca Mombello, un Santissimo Sacramento coi santi Antonio e Bernardo del Gandino. L'organo è del lumezzanese Cesare Bolognini. Il campanile risale al 1500.
Palazzo Morani (municipio), imponente edificio fatto costruire a metà del 1700 dal conte Giovanni Morani, di grande ma ben disposta mole, con tutte le componenti in uso all'epoca nelle dimore signorili: atrio, portico, scalone, sala affrescata. Incompiuta la galleria, anche a causa dell'estinzione della famiglia prima della fine del secolo. Il comune lo ha acquistato nel 1982, avviando le opere di restau
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